Sono i grandi problemi, non le soluzioni brillanti, a fare i grandi romanzi
Ira Levin
degenera in un "e poi, e poi, e poi".
Un modo per introdurre la verticalità tipico della prosa minimalista è limitare il numero di elementi presenti in una storia. Introdurre un elemento, come un nuovo personaggio o un ambiente, richiede un linguaggio descrittivo. Passivo. Inserendo un numero ridotto di elementi, e facendoli comparire sin da subito, lo scrittore minimalista è quindi libero di far avanzare la trama in modo anche piuttosto drastico. E il limitato numero di elementi - personaggi, oggetti, ambienti - ne accresce il significato e l'importanza, perché ricorrono più volte.
Tom usava un'analogia presa in prestito dal suo insegnante, Gordon Lish. Definiva i temi di una storia "cavalli". Capitava che chiedesse a uno studente: "Quali sono i cavalli, qui?". Secondo la sua analogia, se migravi dal Wisconsin alla California su un carro coperto, arrivavi a Stockton con lo stesso tiro di cavalli con cui avevi iniziato il viaggio, a Madison. Un'altra analogia era la sinfonia: la partitura poteva anche essere molto elaborata, ma la melodia di base non sarebbe comunque venuta meno.
Datemi pure del tonto, ma non riuscivo a capire. Almeno fino alla sera in cui, tornato a casa dal seminario, accesi la televisione. Uno spot mostrava l'esterno di uno Skipper's Seafood. Poi staccava su persone sorridenti che mangiavano pesce, con bicchieri di carta a marchio SKIPPER'S in bella vista sul tavolo. Snelli e raggianti, si pulivano la bocca con tovaglioli a marchio SKIPPER'S. Poi altro stacco, su un cameriere sorridente che indossava un cappellino a marchio SKIPPER'S e un grembiule... imballaggi a marchio SKIPPER'S... pesce fritto fumante... tutto SKIPPER'S, SKIPPER'S, SKIPPER'S.
Lo spot non staccava mai, che so, su una rosa rossa, o un cavallo al galoppo sulla spiaggia. C'era un unico messaggio, ripetuto in tutti i modi possibili.
Afferrai il concetto. Era quello, il minimalismo. A livello orizzontale, lo spot raccontava la storia di una famiglia che andava a mangiare fuori. La dimensione verticale ti avvicinava sempre più alla loro felicità e al cibo, solleticando rapidamente le tue emozioni e il tuo appetito.
Se fossi mio allievo, quindi, ti direi di limitare gli elementi e di assicurarti che ciascuno di essi rappresenti uno dei cavalli su cui è incentrata la tua storia. Trova cento modi di dire la stessa cosa.